domenica 15 aprile 2018

SERIE A2: SESTA VITTORIA DI FILA, PER LA SALVEZZA DIRETTA SI DECIDE TUTTO ALL'ULTIMA GIORNATA

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dal sito www.bb14.it
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E sono sei. Bergamo non finisce di stupire, anche se forse il termine – dopo questo filotto – risulta un tanto superato; dopo 40’ sempre avanti i ragazzi di coach Sacco si prendono i due punti dal Pala De Andrè sconfiggendo l’OraSì Ravenna con il punteggio di 79-81. Un’latra prova magistrale di una squadra che ha giocato un ottimo primo tempo, subendo il rientro dei padroni di casa nel terzo quarto ma che non è mai andata sotto nel punteggio, e ha trovato nel finale la lucidità per vincere la sesta partita consecutiva. Ottimo il duo Hollis-Solano, ma da segnalare la prova balistica di Luigi Sergio, le cui tre triple consecutive nell’ultimo quarto hanno permesso a Bergamo di presentarsi agli ultimi possessi sempre con il vantaggio nelle mani. La fiammella della salvezza diretta resta accesa, complice anche la sconfitta di Piacenza in casa di Bologna. All’orizzonte per i gialloneri c’è l’ultima gara di regular season in casa contro Forlì; servirà una vittoria ed una contemporanea sconfitta degli emiliani in casa contro Ferrara per quella che sarebbe una vera e propria impresa sportiva, impensabile solo 40 giorni fa. In caso contrario, Bergamo si giocherà le sue carte di salvezza ai play-out.

La partita stenta a decollare in avvio, nonostante i canestri di Hollis e Grant; Bergamo tiene bene in difesa nei primi possessi (2-5 al 3’), Sergio e Hollis spingono il primo allungo giallonero corroborato anche da Solano (6-13 al 6’), e quando Hollis infila un gioco da tre punti Bergamo raggiunge la doppia cifra di vantaggio. Coach Martino ci prova con i cambi, ma Fattori entra nel match con la tripla del +13  – replicata da Rice –  e Hollis resta un rebus insoluto per la difesa di casa, permettendo a Bergamo di chiudere saldamente avanti il primo quarto sul 14-26.

Ravenna rialza la china in avvio di secondo quarto con una tripla di Masciadri ed un gioco da tre punti di Chiumenti; Bergamo soffre un po’ in questo frangente la fisicità dei padroni di casa, ma riesce a piazzare uno 0-7 con Laganà e Bozzetto (20-36 al 14’). I gialloneri tengono benissimo in difesa con un Bozzetto da antologia nel pitturato e sfruttano un fallo tecnico fischiato alla panchina ravennate che scalda l’ambiente del Pala De Andrè (28-41 al 17’), e scuote Giachetti che sigla cinque punti filati per il -8 interno. Negli ultimi 100” sono Grant da una parte e Laganà dall’altra a scrivere il 36-46 di metà gara.

Ravenna scatta forte con Rice e Masciadri portandosi in pochi possessi a -4 (42-46 al 22’), Solano e Sergio rispondono anche se è ancora Masciadri a fare male. I padroni di casa non approfittano a pieno di un fallo tecnico fischiato ad Hollis, ma la partita ora è punto a punto (50-52 al 25’); Solano e Bozzetto tengono Bergamo avanti di misura che perde però Fattori per cinque falli, Hollis e Masciadri vanno a segno dalla lunetta in un momento del match dove non si fa canestro dal campo, poi Solano si esibisce in una schiacciata-monstre e nella tripla che dà il 57-66 a 10’ dal termine.

La sfida ora è incandescente, Ferri e Masciadri sparano dall’arco nel frastuono del Pala De Andrè (62-69 al 33’), Ravenna torna a -5 con Giachetti ma Bergamo ha la risposta con Sergio. I romagnoli non cedono un millimetro, Grant inchioda il -4 con 5’ da giocare, e lo stesso centro americano chiude il gioco da tre punti per il -1 (71-72 al 37’). Bergamo ora fatica, Sergio sigla una tripla pesantissima per dare fiato ai suoi e replica subito dopo per il +5 giallonero. Gli ultimi 100” sono da infarto, Rice segna da sotto, Solano perde un paio di palloni sanguinosissimi ma Ravenna non approfitta. A 22” dalla sirena Laganà va in lunetta e fa 1/2, Hollis stoppa Rice sul tentativo di tripla ma Grant realizza il 77-79 a 11” dal termine. Bergamo, dopo il time-out, perde palla sulla rimessa consegnando a Masciadri i due liberi del potenziale pareggio, ma l’ala di casa sbaglia la seconda conclusione, mentre dall’altra parte Laganà è perfetto. Con il punteggio di 78-81 a 5” dalla conclusione, Ferri spende fallo su Montano, che realizza il primo libero ed appositamente sbaglia il secondo; sul rimbalzo si avventano Bozzetto e Masciadri, il ravennate spara in precario equilibrio la preghiera dall’angolo, che però non viene esaudita. La sirena premia Bergamo, che festante può continuare a sperare nella salvezza diretta.

OraSì Ravenna-Bergamo 79-81 (14-16, 36-46, 57-66)

OraSì Ravenna: Giachetti 8 (1/5, 1/4), Rice 12 (3/7, 1/9), Sgorbati 4 (2/3, 0/1), Esposito 2 (1/1), Grant 23 (8/10); Masciadri 17 (3/8, 3/4), Raschi 5 (1/2, 1/2), Montano 1 (0/1, 0/3), Chiumenti 7 (2/7), Vitale n.e., Cinti n.e., Scaccabarozzi n.e.. All. Martino

Bergamo: Laganà 12 (3/5, 0/3), Solano 19 (3/8, 3/8), Sergio 14 (0/1, 4/7), Fattori 3 (0/1, 1/1), Hollis 20 (5/9, 1/3); Cazzolato (0/1, 0/1), Bozzetto 10 (2/7, 1/2), Ferri 3 (1/3 da tre), Bedini n.e., Magni n.e., Augeri n.e., Marelli n.e.. All. Sacco

Tiri liberi: OraSì Ravenna 19/23, Bergamo 22/26

Rimbalzi: OraSì Ravenna 40 (Masciadri 11), Bergamo 40 (Bozzetto 8)

Assist: OraSì Ravenna 10 (Raschi 3), Bergamo 11  (Solano 5)

Usciti per 5 falli: Giachetti (OraSì Ravenna), Fattori, Hollis (Bergamo)

Spettatori: 2200

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